Go to the timeline 2026: le notizie 📣
🌍 MONDO — Quando c’è da difendersi, l’Europa guarda anche a Israele
Date
15 Sep 2026
Description
Negli ultimi anni, mentre sempre più governi europei hanno assunto posizioni critiche verso il governo israeliano per le sue devastanti operazioni militari nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, molti hanno anche fatto accordi con la sua avanzatissima industria della difesa, che è in grado di produrre alcuni tra i sistemi più sofisticati ed efficaci al mondo.
A ottobre del 2022, circa otto mesi dopo l’invasione russa dell’Ucraina, la Germania promosse la European Sky Shield Initiative (ESSI) a cui oggi aderiscono 24 paesi europei (ma non Italia, Francia o Spagna). È un accordo non vincolante, una sorta di dichiarazione di intenti: l’idea è che i governi che ne fanno parte accettino di coordinarsi per acquistare sistemi di difesa in grado di dialogare tra loro, e facciano ordini comuni per ottenere prezzi più vantaggiosi. Gli accordi fatti restano comunque bilaterali.
Fin dall’inizio i sistemi attorno a cui si è concentrata l’iniziativa sono stati tre: gli statunitensi Patriot, il tedesco Iris-t e l’israeliano Arrow 3. È lo strato più esterno della complessa infrastruttura difensiva israeliana, composta da Iron Dome (per gli attacchi a corto raggio), David’s Sling (medio raggio) e appunto Arrow, in grado di intercettare missili balistici a oltre 2.000 chilometri di distanza.
Share
Public link
Copy and share this link with anyone you want to have access to the timeline.
Check your email
We sent you an email with a confirmation link. Notifications become active only after you open that link.